La Paz, 5 marzo 2011
Ciao!
dopo 35 ore di volo arrivo a La Paz! Atterriamo a El Alto, città vicina situata sull'altopiano che circonda la capitale. Fuori dall'aeroporto troviamo Riccardo Giavarini (responsabile del nostro progetto) ed Anna altro componente del MLAL responsabile di un progetto a Cochabamba, sempre in Bolivia. Scendiamo su una strada che costeggia la montagna e permette di vedere tutta La Paz: un accozzaglia di case rosse con mattoni ancora in vista che si aggrappano sui fianchi della montagna, fino ad arrivare ad una spianata più in basso dove si sviluppa il centro città caratterizzato dai soliti grattacieli e da uno sviluppo architettonico urbano senza regole! La città è un brulicare continuo di taxi busetas e gente di tutte le età che si muovono tra le strade strettissime, mercati, mercatini e venditori ambulanti. L'atmosfera è straordinaria e già dai primi giorni mi trovo bene! L’altura o sorochi come la chiamano qui si é fatta sentire con qualche mal di testa i primi giorni che ora sta passando.
Ieri (venerdì) siamo andati con Riccardo, il responsabile del progetto, e tutta l'equipe locale al centro di Qalauma. ha una struttura vera e propria di un penitenziario a pianta quadrata: mura di cinta con guardiole, cortile interno, dormitori, laboratori artigianali ecc... L'equipe tuttavia sta cercando di stilare un programma che sia alla portata dei ragazzi (dai 16 ai 21 anni) dall'ora del loro risveglio, alle attività scolastiche, ricreative e lavorative nei laboratori (carpenteria, falegnameria, panetteria, lavorazione del cuoio e tessuti). la politica è quella di creare un programma rieducativo di reinserimento sociale in primis.
Il 15 marzo arriveranno i primi 15 ragazzi, per poi riempire progressivamente il centro! Mercoled¡ ho una seconda riunione... Ci sentiamo e ti info come le cose evolvono!
Un saluto!
Diego Cinti Casco Bianco MLAL in servizio a La Paz

